{"id":9,"date":"2021-05-11T10:18:29","date_gmt":"2021-05-11T08:18:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.beatamargheritadellametola.it\/?page_id=9"},"modified":"2021-05-11T16:16:40","modified_gmt":"2021-05-11T14:16:40","slug":"home","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.beatamargheritadellametola.it\/es\/","title":{"rendered":"Home"},"content":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-es\">Disculpa, pero esta entrada est\u00e1 disponible s\u00f3lo en <a href=\"https:\/\/www.beatamargheritadellametola.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-it\" title=\"Italiano\">Italiano<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.beatamargheritadellametola.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-en\" title=\"English\">Ingl\u00e9s Estadounidense<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.beatamargheritadellametola.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-de\" title=\"Deutsch\">Alem\u00e1n<\/a> y <a href=\"https:\/\/www.beatamargheritadellametola.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-fr\" title=\"Fran\u00e7ais\">Franc\u00e9s<\/a>. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in this site default language. You may click one of the links to switch the site language to another available language.<\/p><p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright wp-image-51\" src=\"https:\/\/www.beatamargheritadellametola.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Beata-Margherita-della-Metola-211x300.jpg\" alt=\"\" width=\"170\" height=\"242\" srcset=\"https:\/\/www.beatamargheritadellametola.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Beata-Margherita-della-Metola-211x300.jpg 211w, https:\/\/www.beatamargheritadellametola.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Beata-Margherita-della-Metola-140x200.jpg 140w, https:\/\/www.beatamargheritadellametola.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Beata-Margherita-della-Metola.jpg 417w\" sizes=\"(max-width: 170px) 100vw, 170px\" \/>Era l\u2019anno 1287 quando Margherita venne alla luce nel fortilizio della Metola, presidio a difesa della valle del Metauro (PU)\u00a0 comandato da suo padre Parisio. La madre si chiamava Emilia, stando a quanto riferiscono alcune legende. Tra lo stupore di tutti, la bambina evidenzi\u00f2 subito malformazioni fisiche (zoppa e gibbosa) e, in seguito, rivel\u00f2 di non possedere nemmeno il dono della vista.<\/p>\n<p>Le varie biografie del\u00a0 passato, alla ricerca del sensazionale per suscitare piet\u00e0 e devozione, hanno contrapposto la santit\u00e0 della beata con la malvagit\u00e0 dei genitori che l\u2019avrebbero dapprima rinchiusa in una cella per non farla vedere ai frequentatori del fortilizio e poi abbandonata a Citt\u00e0 di Castello. Si dimentica che in quel periodo era facile far sparire una neonata deforme, affidandola per pochi spiccioli a qualche contadino di fuori zona o a persone senza scrupoli.<\/p>\n<p>Margherita viene affidata alle cure spirituali e culturali del cappellano che trascorreva gran parte della giornata con lei, soddisfacendo la vivace curiosit\u00e0 della bambina\u00a0 ed introducendola nella conoscenza dei testi sacri e del latino.<\/p>\n<p>Visti i tempi e il luogo, la vita all\u2019interno del castello era pericolosa per tutti, soprattutto per una bambina che a causa della sua infermit\u00e0 si muoveva con difficolt\u00e0. Consigliati dal cappellano, che riferiva loro dei miracoli fatti dal terziario francescano Beato Giacomo, i genitori l\u2019accompagnarono a Citt\u00e0 di Castello presso la tomba del frate, dove i fedeli accorrevano da ogni parte della zona per chiedere un prodigio sovrannaturale.<\/p>\n<p>Non ci furono guarigioni e i genitori, forse sempre ispirati dal cappellano e considerato le imminenti battaglie, decisero di lasciare Margherita presso un convento di suore (forse benedettine) in attesa di passare a riprenderla in tempi migliori. I genitori non tornarono pi\u00f9 perch\u00e9 morti, forse, nei frequenti assalti al fortilizio della Metola.<\/p>\n<p>Perdurando la permanenza in quel luogo, le suore si resero conto che la clausura non si addiceva ad una ragazzina cos\u00ec piccola e l\u2019affidarono a Venturino e donna Grigia o Grizia, che abitavano in una bella casa in pietra (tutt\u2019ora conservata integra) nella stessa piazzetta del convento. Il marito era sicuramente un commerciante, la moglie una laica domenicana, mantellata, che provvedeva alla crescita ed educazione dei figli.<\/p>\n<p>Margherita fu cresciuta come una loro figlia, senza discriminazioni per le sue inabilit\u00e0 fisiche. Donna Grigia la inser\u00ec nel contesto delle laiche domenicane e la port\u00f2 con s\u00e9 quando si dedicava ai poveri e ai carcerati. I cittadini l\u2019apprezzavano e la fama della sua santit\u00e0 e delle sue virt\u00f9 ben presto si diffuse fuori dalle mura cittadine. Il francescano Ubertino da Casale ne parla nella sua opera\u00a0 Arbor vitae. La beata divenne punto di riferimento anche per\u00a0 molti sacerdoti e religiosi.<\/p>\n<p>Il 13 aprile 1320, Margherita muore in casa di donna Grigia e, appena diffusa la notizia, molta gente accorse nella chiesa di San Domenico e viet\u00f2 ai frati di seppellirla sotto terra. Fu messa in chiesa, all\u2019interno della quale tutt\u2019ora si trova.<\/p>\n<p>Numerosi miracoli &#8211; avvenuti sia in vita che dopo la sua morte &#8211; vengono raccontati nelle varie biografie.<\/p>\n<p>La Congregazione dei Riti, dopo un regolare processo di beatificazione presieduto dal card. Bellarmino, il 19.10.1609 ne pronunci\u00f2 la beatificazione. In data 8.10.1988, la Congregazione dei Santi la proclam\u00f2 protettrice dei non vedenti e portatori di handicap nelle diocesi di Urbino-Urbania- Sant\u2019Angelo in Vado e di Citt\u00e0 di Castello.<\/p>\n<p>I domenicani diffusero il culto di beata Margherita in tutto il\u00a0 mondo. In America, in Canada, nelle Filippine e in tante nazioni \u00e8, oggi, conosciuta e invocata, soprattutto nei centri di aiuto alla vita a lei dedicati.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Disculpa, pero esta entrada est\u00e1 disponible s\u00f3lo en Italiano, Ingl\u00e9s Estadounidense, Alem\u00e1n y Franc\u00e9s. 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You may click one of the links to switch the site language to another available language.Era l\u2019anno 1287 quando Margherita &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.beatamargheritadellametola.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.beatamargheritadellametola.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.beatamargheritadellametola.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.beatamargheritadellametola.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.beatamargheritadellametola.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.beatamargheritadellametola.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81,"href":"https:\/\/www.beatamargheritadellametola.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9\/revisions\/81"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.beatamargheritadellametola.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}